Couchsurfing, cos’è e come funziona in Italia

Gtres

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Le vacanze, ai tempi della sharing economy, vengono rivoluzionate. Il couchsurfing offre esperienze turistiche a costi contenuti tramite app. Ecco cosa è e come funziona in Italia.

Sostanzialmente, couchsurfing, potrebbe essere considerato un’alternativa ai B&B. Letteralmente, significa “surf sui divani”, si soggiorna a casa di persone che mettono a propria disposizione uno o più posti letto, completamente gratis.

Sì, completamente gratis. Non c’è scambio di denaro perché in realtà i proprietari di casa ricevono in cambio dagli ospiti vantaggi di altro genere. Ad esempio, un aiuto in cucina, in giardino, lezioni di lingua straniera, lezioni di chitarra oppure proprio uno scambio di ospitalità in futuro.

È compito dell’ospite, infatti, chiarire sin da subito in che modo intende sdebitarsi e mantenere la parola data. I cuochi ad esempio possono proporre un percorso gastronomico personalizzato, gli artisti possono offrire lezioni private gratuite ma vanno bene anche un aiuto nelle faccende domestiche o lo scambio di ospitalità.

Ospitare sconosciuti in casa potrebbe anche essere rischioso, per questo esistono portali e app con schede di host e guest. Il sistema consente di trovare posti letto sia in base alla specifica città di destinazione che al percorso inserito, mostrando anche il tipo di alloggio. Iscriversi ad un portale non è certo l’unica via per praticare couchsurfing, dato che sui social abbondano i gruppi e le pagine a tema.

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