18 maggio, 2012 — Articoli
vada come vada, i problemi della grecia sono problemi di tutti noi e dalla loro soluzione dipendono molte variabili che influiscono anche sulla nostra vita. lo spread di questi giorni dell'italia, per esempio, peggiora nuovamente le prospettive per il credito alle imprese o i mutui alle famiglie. ecco in che modo anche il mercato immobiliare deve fare i conti con la grecia
il sole 24 ore ha riunito 50 esperti per analizzare cosa succederebbe su tutti i fronti economici:
se la grecia esce dall'euro
rispetto alle previsioni apocalittiche di krugman le cose non dovrebbero essere così catastrofiche, ma in ogni caso le conseguenze ci sarebbero. lo spread dell'italia subirebbe un ulteriore pressione e di conseguenza mutui e crediti sarebbero sempre piùi cari. più fallimenti, più disoccupazione e, com'è evidente, meno compravendite. questa tendenza potrebbe essere controbilanciata dagli acquisti di chi, spaventato dalla tenuta dell'euro, potrebbe cercare nel mattone un rifugio
se la grecia resta nell'euro
l'unica condizione affinché la grecia non torni alla dracma è un cambio di politica da parte dell'unione europea. solo delle scelte forti di bruxelles potrebbero infatti cambiare il corso degli eventi e se ciò si verificasse l'europa riprenderebbe in mano il proprio destino, invece di farsi trascinare dalla corrente
17 maggio, 2012 — Articoli

credits: Flickr, utente Vanholy
La parola “Macao” è rimbalzata, in questi giorni, dai social network alle pagine dei quotidiani, dai blog ai discorsi della gente comune: per chi non lo sapesse, si tratta del nuovo centro per le arti e la cultura nato a Milano e frutto dell’occupazione della Torre Galfa, un vecchio grattacielo di proprietà di Fondiaria SAI, gruppo Ligresti, situato nel centro direzionale di Milano ma da più di quindici anni in completo stato di abbandono. Un gruppo di giovani ha deciso di occupare la struttura e di trasformarla in un luogo in cui fare arte, dare una risposta al bisogno di cultura che in una città come Milano resta ancora disatteso.
All’occupazione è seguito uno sfratto da parte di polizia e carabinieri, contestualmente alla risposta del sindaco della città di offrire un’alternativa di proprietà del Comune (l’ex Ansaldo, in zona Solari). Non è ancora certo cosa accadrà nelle prossime settimane; quel che conta, tuttavia, è che l’azione del collettivo di artisti che ha creato Macao ha permesso di riporre l’accento sulle decine di luoghi abbandonati di Milano: secondo i calcoli sono ben tre milioni e mezzo i metri cubi lasciati inutilizzati, nonostante l’atavica mancanza di spazi e, paradossalmente, le decine di cantieri sempre aperti in tutti i quartieri. Parliamo di uffici pubblici, fabbriche in disuso, cascine e edifici privati: un enorme patrimonio che perde di valore giorno dopo giorno, e che ha bisogno di essere restituito alla collettività.
In questi giorni l’assessore all’Urbanistica del Comune, Lucia De Cesaris, ha dichiarato che quei costruttori proprietari di cubature inutilizzate non riceveranno più alcuna concessione edilizia. L’amministrazione sta procedendo con la mappatura completa di tutti questi edifici, con l’obiettivo di diffidare quei proprietari che ne stanno decretando il degrado. È in progetto, inoltre, la creazione di un protocollo di intesa per far sì che questi spazi abbandonati vengano messi a disposizione di chi vuol creare attività imprenditoriali, ludico-ricreative, artistiche e di promozione del turismo.
17 maggio, 2012 — Articoli

alla vigilia dell'entrata in borsa della più famosa delle reti sociali, un interrogativo regna sovrano: sarà un successo o una vera e propria bolla 2.0? i primi segnali promettono bene: le azioni della compagnia si vendono a peso d'oro, dandole un valore che si situa tra i 93.000 e i 104.000 milioni di dollari, tra i 73.000 e gli 82.000 milioni di euro. ma c'è chi si chiede se questo successo iniziale si tradurrà in un investimento a lungo termine per gli azionisti
guidata da un giovane di appena 28 anni senza esperienza nel campo della finanza, facebook ha raggiunto i 3.700 milioni di dollari (circa 2900 milioni di euro) di entrate nel 2011, con circa 900 milioni di utenti in tutto il mondo. circa l'85% di questa cifra proviene dalle entrate pubblicitarie, entrate che saranno fondamentali per il futuro dell'impresa. la sua sopravvivenza potrà dipendere dalla capacità di competere con google per attrarre gli investimenti pubblicitari. anche se gli analisti prevedono che facebook raddoppierà le sue entrate in tre anni si prevede che la crescità sarà via via minore. ma anche che google continuerà ad essere leader nel mercato pubblicitario americano in internet
quest'anno il debutto a wall street delle imprese digitali non è stato solo rose e fiori. se la rete professionale linkldn ha triplicato il suo valore iniziale fino a raggiungere i 12 milioni di dollari, non altrettanto bene è andata a zynga (le cui azioni si vendono a un prezzo minore di quello iniziale) e a groupon (che si è svalutata di un 34% dal suo debutto lo scorso novembre)
17 maggio, 2012 — Articoli

brutte notizie per il mercato immobiliare italiano, che ancora non mostra segnali di ripresa. a dirlo sono gli stessi operatori del settore- gli agenti immobiliari- protagonisti del sondaggio di bankitalia relativo al primo trimestre del 2012. secondo il sondaggio sul mercato delle abitazioni, è aumentata la quota di agenti che hanno segnalato una diminuzione dei prezzi (69,1% rispetto al 66,5% del periodo precedente), mentre meno del 2% ha registrato degli aumenti
non va meglio per la compravendita. all'inizo del 2012 la quota di agenzie che ha venduto almeno un immobile è diminuita rispetto al primo trimestre del 2011 (da 69,3% a 63,8%). secondo gli agenti immobiliari sono allungati ulteriormente i tempi di vendita e aumentati i margini di sconto rispetto alle richieste iniziali dei venditori (14,3% rispetto al 13,7 dello scorso gennaio)
seppur in lieve miglioramento, le prospettive di miglioramento del mercato di riferimento degli agenti e di quello nazionale rimangono negative
17 maggio, 2012 — Articoli
idealista.it, il portale di annunci immobiliari gratuiti per privati, lancia roommis, l’applicazione facebook che oltre ad aiutare gli utenti a trovare casa, li aiuta anche nella ricerca del coinquilino perfetto. roommis utilizza le caratteristiche virali della rete sociale più popolare per aiutare chi cerca/offre una casa in condivisione
confermando la sua naturale vocazione all’innovazione, idealista.it integra i suoi servizi per la ricerca casa nel social network più diffuso al mondo (oltre 800 milioni di utenti registrati) sfruttandone appieno le caratteristiche di diffusione virale dei contenuti e di interattività
per utilizzare roommis basta avere un profilo facebook e accettare le norme d’uso dell’applicazione, da quel momento in poi l’utente può partire nella ricerca di una stanza in un’abitazione in condivisione o pubblicare un annuncio in forma totalmente gratuita
gli amici degli amici
per chi cerca casa è importante poter definire da subito come dovrebbe essere il futuro coinquilino per evitare convivenze infelici e problematiche, il vantaggio di un’applicazione nativa di facebook come roommis offre la possibilità di effettuare una prima selezione di annunci in base alla propria cerchia di amicizie sul social network
roommis identifica immediatamente le stanze offerte da profili amici o da amici di amici. in questo modo, la scelta della casa in condivisione risulta più facile in funzione della relazione che abbiamo con i suoi abitanti. la possibilità di vedere i profili dei candidati come di coloro che già convivono nello stesso appartamento, aumenta l’affinità potenziale con gli inquilini della casa
per chi pubblica un annuncio il processo è estremamente semplice
l’utente viene guidato nell’inserimento di tutti i dati riguardanti l’abitazione: numero di stanze o posti letto disponibili, posizione, metratura, regolamento della casa, requisiti necessari dei futuri compagni di appartamento e tanto altro ancora
secondo gli ultimi dati di idealista.it, le offerte in condivisione sono cresciute in italia del 74,5% nell’ultimo anno, mentre la domanda è pressocchè triplicata rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (204%). il prezzo medio della camera singola ora è di 327 euro al mese, mentre l’età dei conviventi è di 26 anni, prevalentemente di sesso femminile, generalmente non fumatori, non posseggono né ammettono la presenza di animali domestici e propendono per abitazioni nel centro o nei quartieri universitari delle grandi città
secondo vincenzo de tommaso dell’ufficio studi di idealista.it “con roommis idealista.it torna a stupire percorrendo stavolta la strada social di facebook per semplificare la vita di tante persone in cerca di una sistemazione adeguata alle loro esigenze abitative in un contesto che favorisca una convivenza piacevole tra coinquilini. sappiamo che sia chi cerca casa, che chi la offre ha oramai grande dimestichezza con la tecnologia e i social networks, per questo crediamo che un servizio come roommis faciliterà e accelererà modalità e tempi di ricerca”
roommis è completamente gratuito ed è già disponibile qui
http://apps.facebook.com/roommis/
17 maggio, 2012 — Articoli

wikipedia e il governo inglese lanceranno la ricerca scientifica in condivisione : il ministro inglese per l'università ha chiesto a jimmy wales, fondatore dell'enciclopedia online, di sviluppare un sistema di condivisione gratuita e libera della ricerca accademica. per il ministro "è l'inizio di una nuova era". sul piede di guerra i colossi dell'editoria, sotto accusa per gli alti costi delle pubblicazioni (linkiesta)
new york times: la merkel pronta a cedere sulla grecia : secondo il quotidiano americano, la cancelliera tedesca angela merkel sarebbe pronta ad adottare una linea più soft nei confronti della grecia, promuovendo un programma di stimoli per far crescere l'economia ellenica e mantenere il paese all'interno dell'eurozona (la repubblica)
novità fiscali allo studio del governo: potrebbero arrivare novità sull' aggio della riscossione (ora al 9%, dovrebbe scendere), sulla rateizzazione dei debiti fiscali e sulle ipoteche (con possibile aumento del tetto a 20 mila euro). i temi sarebbero stati affrontati,secondo quanto si apprende,nell'incontro del premier mario monti con i vertici dell'amministrazione fiscale. (la stampa)
17 maggio, 2012 — Articoli
potere non è sinonimo di gioventù. di certo no nel nostro paese, dove la maggior parte della classe dirigente è composta da over 50. secondo il primo report sull'età media della classe dirigente elaborato da coldiretti- in collaborazione con l'università della calabria- i potenti della politica, dell'economia e della pubblica amministazione pubblica hanno un'età media di 59 anni, la più alta tra tutti i paesi europei
i più anziani tra gli uomini di potere sono i dirigente bancari, che hanno un'età media di circa 67 anni. ma non va molto meglio tra gli onorevoli con un'età media di 57 anni per i senatori, 54 anni per i deputati. basti pensare, inoltre, che l'età media dei membri dell'attuale governo monti è di 64 anni. "nelle ultime 3 legislature - precisa la coldiretti-sono stati eletti soltanto 2 under 30 su circa 2500 deputati, anche se il peso dei 25-29enni e' pari a circa il 28 per cento della popolazione eleggibile (con piu' di 25 anni). attualmente solo un deputato su 630 ha meno di 30 anni e appena 47 sono quelli under 40 mentre quelli over 60 anni sono 157. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha 69 anni e i ministri piu' giovani, Renato Balduzzi e Filippo Patroni Griffi, hanno 57 anni. In Gran Bretagna David Cameron e' diventato primo ministro a 43 anni, Tony Blair a 44, John Major a 47 e Gordon Brown a solo poco piu' di 50"
e che dire dei dirigenti dell'amministazione pubblica? l'età media è di ben 57 anni. anche se i dirigenti delle imprese private sono relativamente più giovani, sono ben maturi rispetto a gli imprenditori delle aziende estere. ciò che colpisce è anche l'età dei baroni universitari, con un'età media di 63 anni. e ci si chiede come gente già avanti negli anni possa apportare idee innovative per superare il difficile momento di crisi
17 maggio, 2012 — Articoli
le previsioni economiche si stanno rivelate sbagliate: per difetto. nel senso che andiamo anche peggio di quanto si credeva. solo austria e germania migliorano le aspettative e la crescita europea ormai si basa tutta sul motore tedesco
17 maggio, 2012 — Articoli

i problemi economici della grecia per qualcuno si stanno trasformando in occasioni e gli italiani sono in prima fila. sempre più eruopei cercano una casa sulle isole greche, approfittando delle discese dei prezzi che hanno raggiunto anche il 50%. si prevde che nel 2012 un sesto degli investimenti internazinali dei nostri compatrioti finiranno proprio nel paese ellenico
un'inchiesta del sole 24 ore, su dati forniti da scenari immobiliari, parla di aumenti del 27% negli investimenti italiani in grecia rispetto al 2011. pare inonltre che nell'isola di rodi italiani e tedeschi si stiano dividendo equamente il mercato
17 maggio, 2012 — Articoli

anche la banca d’italia scende in campo nella lotta all’evasione fiscale e all’antiriciclaggio, due fenomeni che sono strettamente collegati tra loro e che insieme rappresentano una fetta consistente del pil nazionale (circa il 31,1% nel 2008). se in passato soltanto la banca aveva accesso ai conti correnti dei suoi clienti previa autorizzazione di un giudice, oggi non solo l’agenzia delle entrate, ma anche bankitalia potrà liberamente “sbirciare” fra le righe dell’estratto conto alla ricerca di movimenti “sospetti”.
l’istituto di via nazionale sarà autorizzato a tenere sotto controllo le operazioni di ritiro o di spostamento di denaro contante al di sopra di una certa soglia. l’obiettivo è combattere il riciclaggio e ogni tentativo di evasione fiscale. sarà, infatti, sufficiente fare un po’ di prelievi in contante d’importi elevati per correre il rischio di essere “schedati” e segnalati alle guardia di finanza. nella lotta al riciclaggio e all’evasione, bankitalia ha, inoltre, reso più stringenti gli schemi operativi destinati ai colletti bianchi degli istituti oltre che a notai, avvocati e commercialisti: tutte le operazioni relative a conti, depositi e movimenti di cash saranno sottoposte al controllo vigile della banca d’italia. quanto alle vere o presunte attività imprenditoriali, due saranno le principali categorie di monitoraggio – le frodi fiscali internazionali e le frodi nelle fatturazioni – analizzate sia sotto il profilo “soggettivo” (persone o società coinvolte nelle transazioni finanziarie) sia quello “oggettivo” (tipo di operazioni e/o transazioni effettuate con relativo importo)
il controllo della banca d’italia, unito a quello delle fiamme gialle, ha, però, un risvolto negativo: malgrado i buoni propositi esso pone una serie di problemi relativi alla tutela dei dati personali, quali sono per l’appunto quelli bancari. c’è, infatti, chi parla già di un nuovo grande fratello dei conti correnti bancari, successivo a quello dell’agenzia delle entrate gestito dalla sogei (braccio informatico dell’amministrazione finanziaria). l’unica “rassicurazione” per i correntisti gelosi della loro privacy è che le informazioni “non arriveranno a via nazionale, ma ai cervelloni della guardia di finanza”
oltre al controllo della banca d’italia, l’altra novità è la black list dei settori che, per loro natura, sono più esposti al rischio evasione e riciclaggio. in particolare, rientrano in questa definizione “le attività di pulizia e manutenzione; le attività di consulenza e pubblicitarie; i settori dei materiali ferrosi, edile, dell’autotrasporto e del movimento terra, dei metalli preziosi, delle opere d’arte; i mercati dei cosmetici; commercio all’ingrosso di olio e grano; lo scambio di servizi e diritti negoziati su piattaforme informatiche; le attività di commercio di autoveicoli, di accessori per auto e di beni a contenuto tecnologico (computer, telefoni cellulari)”.
le misure sono apparse necessarie, perché, come spiega bankitalia, in italia “l’evasione fiscale ha dimensioni molto più ampie di altri paesi dell’unione europea ed è uno strumento utilizzato per precostituire fondi da reinserire nel circuito economico ovvero per agevolare articolate condotte criminose”