il dubbio risolto della settimana: sono stata licenziata, posso sospendere la rata del mutuo?

idealista news mette a tua disposizione un servizio di consulenze immobiliari, grazie al quale puoi risolvere tutti i dubbi sulla casa in modo gratuito o scambiare informazioni con altri utenti. una lettrice ci sottopone il seguente caso: ho perso il lavoro e non riesco a trovarne un altro, posso sospendere la rata del mutuo per un anno?

leggi la risposta

altri dubbi risolti:

che cos'è un immobile inagibile e perché non paga l'imu

che imu si paga sulle abitazioni cedute in comodato d'uso

che imu si paga sulle case locate con cedolare secca

come si misura un immobile

quanto costa e come si fa la certificazione energetica?

chi vende una casa, quali costi ha?

cosa succede al mutuo se la banca fallisce?

è possibile dare mandato a più agenzie immobiliari?

 

pillole sull’imu: le pertinenze dell’abitazione principale

con l'avvicinarsi della scadenza di giugno, aumenta la fibrillazione dei contribuenti per chiarire i mille interrogativi che ancora circondano la temutissima imu. il ministero dell'economia sta lavorando ad una circolare omnibus sull'imu di cui è pronta una prima bozza. per dare una mano ai nostri lettori, noi di idealista cercheremo di chiarire alcuni dubbi. oggi cercheremo di capire se si applicano anche alle perteninze dell'abitazione principale le agevolazioni previste per la stessa

inanzitutto bisogna sottolineare che l'articolo 13 del decreto legge 201/2011 -convertito in legge 214/2011- stabilisce che per pertinenze dell'abitazione principale "si intendono esclusivamente quelle classificare nelle categorie catastali c/2, c/6 e c/7 /(ovvero box, cantine e soffitte, nrd) nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo"

il problema maggiore si pone per quelle unità che sono "iscritte al catasto unitamente all'unità ad uso abitativo" come cantine e le soffitte. l'abitazione che abbia entrambe potrà infatti applicare l'agevolazione sono su una delle due, il che pone il problema pratico di come si dovrà calcolare l'imu sull'altra. in questo caso, infatti, si dovrà operare uno scorpero catastale che però sembra andare in contro all'attuale normativa catastale secondo cui la cantina di modeste dimensioni non costituisce autonoma unità in quanto non possiede i requisiti di unità immobiliare

alle pertinenze dell'abitazione principale si applica la stessa aliquota ridotta dello 0,4%, fermo restando la facoltà dei comuni di modificare l'aliquota base, aumentandola o diminuendola di due punti percentuali. la detrazione di base di 200 euro prevista per l'abitazione principale, concorre a diminuire l'imposta dovuta anche alle pertinenze. questo vuole dire che se non si utilizza l'intero ammontare della detrazione per l'imposta dovuta sull'abitazione principale, lo si può usare anche per diminuite l'imposta dovuta per le pertinenze della stessa abitazione e dello stesso contribuente

 

 leggi anche:

pillole sull'imu: come si paga l'imposta sulla casa. il modello f24

pillole sull'imu: quandos i paga l'imposta sulla casa (il calendario)

pillole sull'imu: la nuova imposta e l'ici a confronto (tabella)

pillole sull'imu: cosa si intende per abitazione principale

pillole sull'imu: le agevolazioni sulla prima casa

pillole sull'imu: come si calcola la nuova imposta

 

casa da sogno: un antico monestario cappuccino trasformato in residenza di lusso negli stati uniti

per il nostro apppuntamento settimanale con la casa da sogno, oggi voliamo negli stati uniti d'america per visitare un antico monasterio cappuccino trasformato in una mansione principesca. situata nella piccola cittadina di annapolis, nel maryland, questa casa di quasi 2500 m2 può essere adibita a residenza famigliare o anche utilizzata per ospitare concerti ed eventi

con una splendida vista sul fiume severn, questa mansione ospita 7 stanze da letto, 8 bagni, 11 camini, una sala da ballo, un conservatario, una spa, una biblioteca, una sala giochi, una cantina, due cucine, un garage con nove posti, un giardino pensile, un campo da tennis, una darsena privata con barche

per i fortunati che possono permettersi tanto lusso, la casa è in stata messa in vendita da sotheby's per 32.000.000 dollari (circa 25.000.000 milioni di euro)

le case più calde del giorno

su idealista news vi mostriamo tutti i giorni le case più viste e più selezionate come preferite, sia in affitto che in vendita, dagli utenti di idealista.it. questa sezione serve per conoscere i profili delle case più richieste e poter così prendere delle decisioni con maggiori informazioni ecco le case più calde del giorno:

la casa più vista in vendita

la casa più vista in affitto

la casa preferita in vendita

la casa preferita in affitto

anche i ricchi fanno il mutuo: obama ha chiesto un prestito di 30 anni per la sua casa di chicago

a volte anche i ricchi e potenti sono costretti a farsi un mutuo per comprare la casa dei sogni. è quello che è successo al presidente degli stati uniti barack obama che- questo si, prima di diventare l'inquilino della casa bianca- ha contratto un mutuo a 30 anni per la sua casa di chicago per un valore tra i 500 mila e il milione di dollari. un mutuo che il presidente sicuramente non avrà problemi a pagare dato che il patrimonio della famiglia obama è valutato tra i 2,5 e gli 8,2 milioni di dollari

è stato lo stesso obama a rendere pubbliche le informazioni sul suo patrimonio 

 

l’ance sul piede di guerra: "lo stato paghi i debiti o saremo pronti alle vie legali"

 non sono certo spiccioli i soldi che lo stato italiano deve all'edilizia. si parla infatti di ben 19 miliardi di euro, nove dei quali appartengono ai costruttori dell'ance che nei giorni scorsi hanno deciso di denunciare lo scandaloso ritardo con cui le amministrazioni pubbliche italiane pagano i propri debiti. e lo hanno fatto organizzando un d-day (dove d sta per decreto ingiuntivo) per proclamare la loro intenzione di passare dalle parole ai fatti, attraverso la minaccia della vie legali attraverso una vera e propria class action

l'ance rifiuta qualsiasi forma di baratto- per esempio attraverso la cessione di bot o cct- quello che vogliono è denaro sonante. a dirlo è stato proprio il presidente dell'associazione paolo buzzanti. che ha rivelato i dati allarmenti di un debito -quello dello stato nei confronti dei costruttori-che impiega mesi e a volte anche anni per essere estinto. i ritardi nei pagamenti, infatti, raggiungono ormai la media degli otto mesi, ma si può arrivare anche ai due anni anni e mezzo di ritardo. il comune di napoli paga con 40 mesi di ritardo, ma anche quello di roma non è da meno

secondo i cotruttori dell'ance, tra le cause dei ritardi sicuramente c'è il taglio ai finanziamenti degli enti locali. ma ad incidere è anche il patto di stabilità, che impedisce ai comuni di toccare le risorse che hanno in cassa

rumori che corrono

facebook sarà la web company più quotata: a pochi giorni dal suo debutto in borsa, su una cosa tutti scommettono: facebook riuscirà a superare la più alta quotazione raggiunta per una web company statunitense, strappando di fatto il primato a google con i suoi 23 miliardi di dollari assegnati nel 2004. intanto il social network ha alzato il range del prezzo ipo da 28-35 dollari per azione a 34-38 dollari  (agenzia) 

la cina cerca di attrarre i fondi di pensione esteri: secondo fonti ben informate, il paese del dragone starebbe cercando di mettere a punto un nuovo meccanismo per permettere ai fondi pensione esteri di investire nel paese al di fuori dei tradizionali canali dedicati agli investitori internazionali. l'iniziativa si inserisce nel tentativo di pechino di alimentare la fiducia nei confronti del proprio sistema finanziario  (milano finanza) 

riforma welfare per colpire i redditi più alti: i ministeri del welfare e dell'economia- in accordo con i sindacati- stanno preparano una riforma del welfare che mira a ridurre le prestazioni socio-assistenziali per i più ricchi per aumentarle a chi ha un reddito più basso. saranno riviste anche gli assegni di accompagnamento per gli invalidi  (la repubblica) 

caos in grecia, ritirati in un giorno 700 milioni di euro dalle banche

l'incertezza politica ed economica in grecia è più forte che mai e i risparmiatori stanno già mettendo in atto quanto tutti temevano: in un solo giorno sono stati ritirati dai conti correnti 700 milioni di euro. ognuno cerca di salvare sé stesso, ma così facendo peggiora la situazione. il pericolo argentino è sempre più forte per il paese ellenico

con nuove elezioni convocate a giugno, a causa dell'ingovernabilità scaturita dal nuovo parlamento, e le voci sempre più insistenti di un'uscita del paese dall'euro, i greci sono terrorizzati dalla perdita di valore che subirebbero i propri risparmi, in un eventuale ritorno alla dracma

 

immagine del giorno: pil in caduta nel primo trimestre del 2012

 secondo i dati pubblicati dall'istat, nel primo trimestre del 2012 il pil (prodotto interno lordo del notro paese) è diminuito dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e dello 1,3% rispetto al primo trimestre del 2011

 

l’expo è solo un inutile spreco di soldi?

 da sempre l'expo è visto come una vetrina importantissima per fare conoscere il meglio di un paese e per dare lustro alla città che lo ospita. ma se non fosse così? se l'expo dopo tutto fosse un inutile spreco di soldi? un interrogativo quanto mai attuale e (un poco inquietante) se si pensa alla città di milano in piena fibrillazione per l'expo 2015. fortemente critici verso l'expo in generale, e quello di milano in particolare, sono i due professori di politica monetaria ed economica roberto perotti (docente della bocconi) e marco ponti (docente del politecnico) che hanno mostrato tutte le loro perplessità in un articolo sul sole24ore

secondo i due esperti, in tempo di internet e di globalizzazione, non ha più senso organizzare un evento di tale portata solo per fare conoscere i prodotti di un paese. è assurdo pensare infatti che in un mondo dove tutto è portata di un click la gente si muova per questa ragione. e non solo. ciò che ancora più importante è che in una città come milano, piena di problemi e con cittadini necessitati di migliori servizi pubblici, si possano destinare fondi ingenti all'expo. forse- suggeriscono i due professori- l'alternativa migliore sarebbe quella di utilizzare i soldi per rendere milano più pulita e per aggiustare le strade

orm

Pagina 3 di 41112345...101520...Ultima »



.